Ma che bel cestino! marcondiro dirondello….

E’ il periodo del macramè, è indiscutibilmente ovvio per me 🙂

Cestino frutta - Macramè

Cestino frutta – Macramè

Mi sto divertendo come una picchia ad annodare, prima il cordoncino e ora lo spago, prima per fare un bracciale e ora per qualcosa per la casa.

Ho trovato l’idea in Fiera, ad Abilmente di autunno e subito ho voluto provarci… quanta soddisfazione!

Alla fine non sono altro che nodi, quelli che da bambini si facevano per i braccialetti in cuoio, i leggendari scubidoo.

In termini più tecnici si tratta di alternare a giri il “punto” del nodo piatto in macramè; la base è costituita da una sagoma in cuoio bucata da dove partire per gli intrecci. Insomma replicabile facimente 🙂

L’unico inconveniente? Lo spago in canapa, date le dimensioni, non si presta a un intreccio senza opporre un filino di resistenza e quindi vai di forza… mi sono sentita un marinaio 😀

E ora quante altre applicazioni mi vengono in mente… tra poco è Natale!

 

Cestino del pane

Il profumo del pane

Cestino del pane

Cestino del pane

La mia tavola è sempre numerosa, specialmente nel week end. Si finsice di lavorare e ci si dedica agli affetti e cosa c’è di più bello che ritrovarsi tutti intorno a una tavola?

Solitamente si comincia dagli antipasti, si finsice con il dolce e non manca mai il pane fresco fatto in casa. Può essere semplice e bianco oppure ai cereali, a seconda degli invitati e della stagione. Per comodità taglio il pane e lo metto in un contenitore di ceramica bianca, poi sfogliando una rivista femminile il modello di un cestino del pane fatto con la lana… ed è stato amore!

Il calore della tavola, il profumo del pane e un accogliente cestino fatto in lana a uncinetto per esaltarlo. E’ naturale che no pensato subito a inserire un tovagliolo dello stesso colore della tovaglia per non mettere a contatto diretto il pane con la lana 😉

Cestino del pane

Cestino del pane

Però tutti amano quando preparo la “Rosa di pane con lo speck” e allora ecco anche la ricetta:

  • gr. 600 farina
  • gr. 280 acqua a temperatura ambiente
  • gr. 15 lievito di birra
  • gr. 20 olio d’oliva
  • gr. 10 zucchero
  • gr. 10 sale
  • speck a fettine

Impastare gli ingredienti (tranne lo speck), formare la palla, allargarla un po’ come una pizza e lasciare riposare l’impasto per almeno 30 minuti in modo che lieviti il più possibile. Si riprende la “pizza”, si fa il foro centrale e si toglie la parte che servirà dopo come “tappo”. Si taglia a spicchi pari senza arrivare al centro e, dopo aver messo la fetta di speck su uno spicchio sì e l’altro no, si attorciglia e si ferma al centro. Finiti gli spicchi si chiude con la parte centrale.
Si lascia ancora lievitare per almeno 30 minuti e poi infornare a 200° per circa 30 minuti.