Cestino del pane

Il profumo del pane

Cestino del pane

Cestino del pane

La mia tavola è sempre numerosa, specialmente nel week end. Si finsice di lavorare e ci si dedica agli affetti e cosa c’è di più bello che ritrovarsi tutti intorno a una tavola?

Solitamente si comincia dagli antipasti, si finsice con il dolce e non manca mai il pane fresco fatto in casa. Può essere semplice e bianco oppure ai cereali, a seconda degli invitati e della stagione. Per comodità taglio il pane e lo metto in un contenitore di ceramica bianca, poi sfogliando una rivista femminile il modello di un cestino del pane fatto con la lana… ed è stato amore!

Il calore della tavola, il profumo del pane e un accogliente cestino fatto in lana a uncinetto per esaltarlo. E’ naturale che no pensato subito a inserire un tovagliolo dello stesso colore della tovaglia per non mettere a contatto diretto il pane con la lana 😉

Cestino del pane

Cestino del pane

Però tutti amano quando preparo la “Rosa di pane con lo speck” e allora ecco anche la ricetta:

  • gr. 600 farina
  • gr. 280 acqua a temperatura ambiente
  • gr. 15 lievito di birra
  • gr. 20 olio d’oliva
  • gr. 10 zucchero
  • gr. 10 sale
  • speck a fettine

Impastare gli ingredienti (tranne lo speck), formare la palla, allargarla un po’ come una pizza e lasciare riposare l’impasto per almeno 30 minuti in modo che lieviti il più possibile. Si riprende la “pizza”, si fa il foro centrale e si toglie la parte che servirà dopo come “tappo”. Si taglia a spicchi pari senza arrivare al centro e, dopo aver messo la fetta di speck su uno spicchio sì e l’altro no, si attorciglia e si ferma al centro. Finiti gli spicchi si chiude con la parte centrale.
Si lascia ancora lievitare per almeno 30 minuti e poi infornare a 200° per circa 30 minuti.

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Profumo di crostata

Quale è il tuo dolce preferito? Difficile scegliere in un paese come il nostro dove la cucina è così varia  in sapori, odori, tradizioni. Ma un dolce tipico italiano è sicuramente la crostat di marmellata di albicocche. Cosa c’è di più comune e semplice?

Crostata di marmellata alle albicocche

Crostata di marmellata alle albicocche

Ecco, penso di poter affermare che è il mio dolce preferito ma quante ricette esistono! Come tutti poi associo il sapore a un ricordo particolare  e per me è l’infanzia, quando mia mamma o mia zia mi preparava questa torta. E allora vai alla ricerca della ricetta perfetta per me 🙂

Senti questa persona, prendi appunti, leggi, provi e riprovi e … questa la ricetta migliore. Avviso per gli amanti della dieta: la crostata è BURRO e FARINA!!! E ci piace così! e poi è genuina 😉

Lo spunto questa volta me lo ha dato questo sito “VIVALAFOCACCIA” dove con simpatia, trovo delle ricette molto interessanti legate alla tradizione italiana e ligure 😉

Ingredienti:

  • gr. 200 zucchero
  • gr. 350 burro (la ricetta orginale parla di gr. 400)
  • gr. 600 farina
  • 1 uovo intero

Farcitura: gr. 300 di marmellata (che sarà diluita con 2-3 cucchiai d’acqua tiepida per renderla più morbida)

La ricetta orginale aggiunge:

  • 5 gocce di essenza di vaniglia
  • 5 gocce di essenza di limone (o scorza)

Preparazione:
Ho lavorato il burro con lo zucchero, cercando di non montarlo troppo (consiglio di Luca Montersino, altro pasticcere da tenere d’occhio), aggiunto le uova, il sale e le eventuali ezzenza e poco alla volta anche la farina. Va lasciata riposare in frigorifero così il burro si riprende e poi stesa la sfoglia con il mattarello delle stesse dimensioni della teglia.
Invece di imburrare ancora la teglia e passare la classica farina, io ho usata la carta forno sulla placca del forno. Stesa la marmellata, finito con le strisce e infornato nel forno caldo a temperatura 180° per circa 20 minuti. La cottura è legata al proprio forno e conviene controllare l’andamento, specialmente per la prima volta.
La prova stecchino è sempre una garanzia 🙂